Ristorante Kosher a Roma

Via del Portico D’Ottavia, 65 (Ghetto ebraico di Roma)

+39 06/68801607

luglio 11, 2018

Perchè mangiare in un Ristorante Kosher?

Quando si sente parlare di ristoranti kosher molti ancora non sanno effettivamente di cosa si tratta o per meglio dire cosa si mangia. In questi ristoranti si possono trovare piatti tradizionali della cucina ebraica. Oggi si possono contare sempre più ristoranti di questo tipo e sono sempre più frequentati. Inizialmente in tanti cominciano ad andare nei ristoranti kosher spinti dalla curiosità, e poi continuano a ritornarci apprezzandone la qualità. Si possono trovare ricette tipiche di paesi molto diversi tra loro per quanto concerne le tradizioni gastronomiche. Gli ebrei avendo vissuto, nel corso dei secoli, in diversi posti nel mondo hanno assorbito anche la cultura gastronomica del sito stesso. Se ne sono appropriati e l’hanno rielaborata adeguandosi alle regole kosher. Si possono trovare diversi piatti e, quindi diversi sapori.

Cucina Kosher

La cucina kosher include tutti quei piatti che rispettano le regole della religione ebraica sull’alimentazione, che sono ordinate nella Torah e spiegate dall’esegesi nel Talmud e raccolte nel Shulkan Aruk. La parola kosher viene tradotta come “adatto”, “autentico”. In specifico le regole kosher vengono seguite dagli ebrei osservanti, non tutta la cucina tradizionale ebraica è kosher. La cucina kosher è adorata anche da chi non è ebreo perché la “certificazione kosher” garantisce che gli alimenti sono di altissima qualità. La cucina kosher include, come abbiamo visto, diverse regole tra le quali troviamo che è vietato, ad esempio, la carne di maiale. Invece è permesso mangiare gli animali che hanno lo zoccolo fesso, ma solo quelli ruminanti come alcuni bovini e ovini.

  • Carciofo alla giudia

    Si possono gustare moltissimi cibi tra cui il carciofo alla giudia, piatto tipico della tradizione giudaico-romanesca. Per realizzare il vero carciofo alla giudia deve essere utilizzata la varietà detta “romanesca”. In particolare questo carciofo è caratterizzato da una corolla stretta. La preparazione consiste nel pulirlo togliendo le foglie più dure, poi si deve mettere il carciofo a bagno nell’acqua con del limone e dopodiché va immerso nell’olio caldo per renderlo croccante.

  • Abbacchio scottadito

    L’abbacchio scottadito è un’altro piatto caratteristico della tradizione culinaria giudaico-romanesca. In specifico si tratta di un agnello da latte, ancora non svezzato. Per la ricetta servono le costolette, ovvero, la parte lombata dell’animale senza filetto. Si dice “scottadito” perché l’abbacchio va mangiato molto caldo.

  • Carne kosher

    La carne kosher segue in maniera minuziosa i dettami della Kasherut che riguardano la preparazione e la selezione degli alimenti. Inoltre sono riportate le regole che interessano la macellazione dell’animale e la sua preparazione per il consumo alimentare. In questo modo viene garantita la purezza dell’animale. La shechità è la macellazione rituale ebraica ed è l’unico metodo di macellazione consentito. Gli animali ammessi devono essere ruminanti e possedere lo zoccolo fesso.

  • Vino Kosher

    Il vino per essere definito kosher deve rispettare tutte le regole della Kasherut, partendo dalla coltura della vite fino alla vinificazione. Tra le regole troviamo, ad esempio, che i grappoli possono essere raccolti dal quarto anno di vita della pianta. Inoltre la vite ogni sette anni deve essere lasciata a riposo per un anno sabbatico. Per tutta la lavorazione del vino devono essere utilizzati esclusivamente strumenti kosher, e il vino può essere lavorato solo dagli ebrei osservanti shabbat. Nelle etichette deve essere riportato il nome del Rabbino che ha effettuato il controllo, e anche sul tappo deve essere presente il segno distintivo del Rabbinato.

Mangiare al Ghetto di Roma

Il Ghetto di Roma è racchiuso in un piccolo quartiere, ma raffigura una ricchezza per la città di Roma. Aggirarsi per questi vicoli vuol dire fare un’esperienza unica nel suo genere perché è sia culturale, sia religiosa che gastronomica. Al Ghetto di Roma si ha la possibilità di visitare la Sinagoga e il museo ebraico. Il nostro ristorante è al Ghetto di Roma, in via del Portico d’Ottavia. E’ un luogo dove sono avvenuti diversi eventi storici molto importanti. Il più ricordato è il rastrellamento degli ebrei avvenuto il 16 ottobre del 1943.

  • Storia del Ghetto di Roma

    La storia del Ghetto di Roma ha inizio nel 1555 quando papa Paolo IV ne ordinò la costruzione. Abolì tutti i diritti concessi agli ebrei romani. Di conseguenza furono stanziati degli obblighi e dei divieti come, ad esempio, gli ebrei potevano commerciare soltanto abiti usati. In questo modo furono ridisegnate le figure lavorative ebraiche. Un altro evento significativo che riguarda la storia del Ghetto di Roma fu la deportazione degli ebrei che accadde il 16 ottobre del 1943. Furono portati ad Auschwitz e solo pochissimi si salvarono dallo sterminio.

  • Il Portico d’Ottavia

    Il Portico d’Ottavia fu costruito da Ottaviano Augusto in onore di sua sorella Ottavia. Si tratta di un complesso monumentale di Roma antica situato nella zona del Circo Flaminio in epoca augustea. Risale al II secolo a.C.
    Fu fabbricato, nel medioevo, il mercato del pesce e la chiesa S.Angelo in Pescheria. Oggi del mercato resta soltanto la pietra che si trova a destra dell’arco del Portico che riporta un’iscrizione latina. Dal Portico d’Ottavia è possibile incamminarsi verso il teatro Marcello.

Il menu del nostro Ristorante Kosher

Dal menu del nostro ristorante kosher si può ordinare, ad esempio tra gli antipasti gli spiedini di alici gratinate, i bocconcini di baccalà, oppure si può scegliere il tagliere di affettati di tacchino, salame, bresaola, carne secca e pastrame. Tra i piatti tradizionali c’è il carciofo alla giudia, oppure gli assaggi ebraici dove ci sono le alici, l’indivia, i pomodori a mezzo, e la concia.
Come primi piatti ci sono lo spaghetto alla carbonara di carciofi e carne secca; e il risotto alla crema di carciofi con petali di carciofi alla giudia. Si può anche scegliere la zuppa di pesce kosher, e tra i crudi si può mangiare il carpaccio di spigola. Tra il pescato si può ordinare il gran mix Reginella (paranza pescato del giorno). Infine tra i secondi di carne c’è l’abbacchio al tegame “ajo erbetta”, e molte altre buone cose.

Cucina Kosher
About Ristorante La Reginella Kosher
La Reginella d’Italia Kosher è un ristorante di cucina giudaico-romanesca nel cuore del Ghetto ebarico di Roma dove poter gustare piatti tipici della cucina Kosher in una splendida location.
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